Non solo Roma, Capitale dell’arte mondiale è capace di offrire agli innumerevoli suoi visitatori eventi culturali di grande spessore. A soli 40 km dal capoluogo laziale, il piccolo, ma suggestivo Comune di Palestrina, propone con orgoglio, coraggio e passione una Mostra di grande valore culturale: “Modigliani. Dal classicismo al cubismo”, allestita presso lo storico palazzo Colonna-Barberini, oggi Museo Archeologico Nazionale, aperta al pubblico dal 24 giugno al 10 settembre 2010.

L’arte e la cultura in genere sono veicolo di conoscenza, divulgazione, formazione e valorizzazione di un territorio, ed è proprio questo che il Comune di Palestrina, in associazione alla Soprintendenza per i Beni Archeologici del Lazio e alla collaborazione e direzione scientifica del Modigliani Institut- Archives Légales Paris-Rome, intende promuovere. Un progetto d’alto valore culturale che vuole offrire una nuova ed intrigante lettura delle opere di uno dei maggiori esponenti dell’arte del XX° secolo, in confronto  agli stilemi tipici di un’arte classica che Modigliani, come Picasso, Max Jacob, Kisling, Marevna e Tsuguharu Foujita ben conoscevano e da cui presero le mosse, pur distanziandosene ben presto, per acquisire un loro stile personale innovativo e a sua volta capace di porre le basi per una nuova corrente artistica d’avanguardia. Con questa mostra Palestrina rivolge i riflettori su di se con un progetto di ampio respiro culturale e didattico, evidenziando l’esigenza di consolidare un turismo sempre meno di “riflesso”, legato esclusivamente a quanto di più “intrigante” Roma offre ai suoi visitatori, bensì un turismo capace di brillare di luce propria, grazie non solo alle bellezze naturali di un territorio ricco di tesori inestimabili e di straordinaria bellezza, ma grazie anche alla volontà di proporre al viaggiatore itinerari artistico/culturali che contribuiscano a completare la già ricca offerta culturale romana.

L’arte e lo stile di Modigliani, unico nel suo genere, non hanno certo bisogno di particolari commenti perché lo si apprezzi. Questa mostra intende rivalutare l’artista livornese sotto una luce nuova. Non vuole, dunque, soffermarsi solo sulla figura del Maestro “bohemienne” di inizio secolo, legato ai cosiddetti movimenti d’avanguardia parigini, ma vuole rivalutarne, evidenziandola, l’indiscussa matrice italiana classica, il suo amore per l’osservazione delle opere del passato, l’influenza dei Primitivi Senesi nella sua scultura e pittura, come anche la chiara ispirazione all’arte egizia, romana e pre-rinascimentale ravvisabile soprattutto nei suoi tipici disegni puliti e stilizzati. Un confronto alla pari, dunque, tra classicismo e innovazione, tra passato e contemporaneità della sua epoca.

Una Mostra che apre la strada alla realizzazione di numerosi altri eventi che contribuiranno certamente a dare sempre più rilievo a quanto di più straordinario ed importante il Comune di Palestrina possiede sul suo territorio ricco di storia, arte, tradizioni, gastronomia e bellezza paesaggistica.

COLLEGAMENTI: Palestrina è facilmente raggiungibile da Roma attraverso un servizio di autobus attivo tutti i giorni, con partenze da Via Marsala alle 9.00 e ritorno alle 13.00 e/o 18.00 nei pressi della Stazione Termini. Frequenti anche i treni da Roma a Zagarolo, dove una navetta collega direttamente la stazione con il Museo Archeologico Naz. di Palestrina.